Energetica Tradizionale Cinese,  Relazionialità,  Yijing

43, guai, il dividere. Le energie disponibili nel mese di maggio secondo il Classico dei Mutamenti, Yijing.

Ed ecco che introno all ametà di maggio nello Yijing compare l’esagramma 43un muro di 5 tratti continui sormontato da un’incisione, una breccia. La nebbia si dirada, tempo di decidere chi sei e cosa vuoi…

L’esagramma Guai– la risoluzione– fa parte dei dodici esagrammi dello Yijing tradizionalmente associati alla variazione di rapporto tra ombra e luce nel corso dell’anno. Esso ci parla del periodo che va all’incirca da metà maggio all’inizio di giugno.

Il precedente esagramma, il numero 34 – Il grande vigore- ci ha portati nel periodo dell’anno (Metà aprile/metà maggio) e nel mondo dell’aggressività: ad-gredior, andare verso, slancio. Alla crescita del vigore della forza primaverili corrispondeva una profonda necessità di trovare una direzione “giusta” per indirizzare in modo proficuo l’energia e anche il coraggio che ne derivava. 

Con l’esagramma 43 -la risoluzione- lo Yijing ci suggerisce che è arrivato il momento di incarnare un atteggiamento risoluto. In precedenza siamo stati invitati ad aspettare, a prendere visione, ma adesso risulta opportuno non mancare di manifestare la propria risolutezza verso un preciso obiettivo progettuale o relazionale.

guai

Decidere, decretare, risoluzione

Da un punto di vista etimologico, l’ideogramma che descrive questa fase energetica si presenta come una mano che tiene un piccolo listello di legno sul quale venivano intagliate delle incisioni. Questo intaglio era usato come testimonianza di un contratto stipulato da due parti. Dopo l’accordo il listello veniva tagliato in due e ciascuna delle parti ne conservava una metà che nel momento della riunione delle due parti sarebbe servita come verifica e garanzia.

Allora, affinchè il progetto o la relazione sulla quale decidiamo di investire le nostre energie possa essere realizzabile servirà garantire due aspetti fondamentali che garantiscono la corrispondenza indicata  nell’ideogramma: esso dovrà emergere da un processo di chiarificazione, di ponderazione che lo renda effettivamente attuabile, manifestando quindi di essere il frutto del lavoro di un’intenzione e di una volontà chiara nella sua direzione e  nei suoi scopi.

Questo allineamento dell’aspetto interiore/spirituale creerà le condizioni che garantiranno la buona riuscita del progetto poichè, a tale allineamento, a tale coerenza, corrisponderà una percezione di coerenza e risolutezza da parte del mondo esterno e questo porterà  ad emersione dal brusio, voci e volontà di possibili sostenitori dei nostri obiettivi.

L’interno e l’esterno armonizzeranno.

L’indicazione di base è, quindi, mantenere la calma, poichè se dovesse prendere il sopravvento la tensione, l’ansietà, allora si correrebbe il rischio di un sovraccarico che a nulla potrebbe essere utile in termini strategici di riuscita. Al contrario tale sovraccarico potrebbe solo creare un continuo stato di rischio, di eccessi, di esagerazione.

L’esagramma dello Yi ci mostra tutti tratti interi e solo uno spezzato all’inizio: per giungere all’armonia abbiamo bisogno di riequilibrare un paesaggio interiore ed esterno attraverso una ferma valutazione della situazione e applicando due importanti virtù: armonia e costanza.

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