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La famiglia che cambia- diventare genitori & diventare nonni-

La nascita di un figlio lega indissolubilmente la coppia genitoriale a prescindere dal fatto che i genitori decidano col tempo di rimanere insieme o meno. Resteranno comunque legati dalla loro condizione di genitori. La nascita crea nuovi legami e modifica quelli esistenti.

L’arrivo di un figlio, infatti, non coinvolge direttamente solo la coppia genitoriale ma influenza i legami interpersonali anche nelle rispettive famiglie di origine.

Si tratta di una fase di passaggio, che coinvolge tutti i membri della famiglia, non solo i genitori, che sono chiamati a compiere un salto generazionale. Da figli a genitori- da genitori a nonni.

È un importante cambiamento di ruolo che coinvolge tutti e può creare qualche difficoltà. 

Gran parte dell’esito di questo processo dipende da quelle che erano le caratteristiche precedenti della famiglia. Lo stile relazionale ed il tipo di attaccamento delle rispettive famiglie di origine condizionano i rapporti futuri, anche con i nipoti, e in parte lo stile genitoriale dei neogenitori.

Soprattutto nei primi mesi post nascita il legame con le famiglie di origine rappresenta l’ago della bilancia e a seconda delle situazioni può rivelarsi una grande risorsa o un insormontabile ostacolo.

La genitorialità rappresenta una prima e reale occasione per stabilire un rapporto paritario con i propri genitori, oltre a dare la possibilità per la prima volta di comprenderli come individui, al di là del ruolo che hanno sempre ricoperto nei nostri confronti. Finalmente possiamo avere la conoscenza interiore e diretta delle loro esperienze e dei loro vissuti. Ma non sempre questa esperienza è così profonda e positiva.

Non è sempre facile gestire la continuità tra generazioni.  La generazione mediana potrebbe avere con i propri genitori problematiche irrisolte, così come i neononni potrebbero anche inconsapevolmente ostacolare lo sviluppo di un’autonoma identità genitoriale.

Nel primo caso i rapporti con i nonni saranno radi e i neogenitori probabilmente tenderanno a volersi differenziare e distinguere dai comportamenti delle proprie famiglie di origine.

Nel secondo caso il rischio è quello di una presenza eccessiva dei nonni, con il risultato di indebolire un importante e cruciale salto di ruolo. Una presenza eccessiva può portare ad un eccessivo atteggiamento di delega sui nonni da parte dei neogenitori, con il rischio di limitare la fiducia nelle proprie capacità genitoriali e limitare soddisfazione e crescita.

Come spesso avviene l’equilibrio sta nel mezzo. È importante ridefinire le distanze tra le nuove e le vecchie generazioni, mettendo in campo comportamenti di supporto lontani dai poli estremi dell’indifferenza o dell’invadenza.

Il sostegno passa innanzitutto dal riconoscimento delle competenze genitoriali dei neogenitori e solo in seconda battuta dall’aiuto concreto in problemi organizzativi.

Soprattutto in paesi come l’Italia dove il welfare e l’accudimento dei bambini è in larga misura demandato all’iniziative private e famigliari, il supporto dei nonni può essere una grande risorsa per le famiglie.

È importante quindi che le relazioni siano negoziate nel rispetto degli spazi e dei ruoli di tutti, soprattutto perché sarà la qualità dei rapporti tra neogenitori e famiglie di origine a mediare e condizionare i rapporti di quest’ultime con i loro nipoti.

È la generazione mediana, infatti, che decide se avverranno e di che genere saranno i contatti tra nonni e nipoti.

Il rapporto nonni nipote è molto gratificante per entrambi. Si tratta di un’importante relazione con caratteristiche uniche. Come prima cosa è priva delle dinamiche conflittuali tipiche del rapporto con i genitori. Gode, inoltre, di caratteristiche stabili che permettono al bambino di esprimersi in un clima positivo. All’interno di questa importante relazione affettiva i bambini possono sviluppare nuovi stili cognitivi in un clima di tranquillità emotiva e bassa conflittualità.

Dall’altra parte è soddisfacente anche per i nonni che hanno una nuova importante occasione generativa, possono fungere da veri e propri supplenti di cure e supporto.

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